Irene Biemmi - Cosa faremo da grandi?

Irene Biemmi, ricercatrice pedagogica e formatrice, esperta di Pedagogia di genere e delle pari opportunità, tiene corsi di formazione per sensibilizzare il mondo della scuola ai temi legati alla costruzione dell’identità femminile e maschile.

In questo ambito di studi ha condotto studi e ricerche, pubblicate nei seguenti saggi:

  • Educare alla parità. Proposte didattiche per orientare in ottica di genere (Edizioni Conoscenza, Roma, 2012);
  • Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari (Rosenberg & Sellier, Torino, 2010);
  • Genere e processi formativi. Sguardi femminili e maschili sulla professione di insegnante (ETS, Pisa, 2009)

e ha curato con S. Ulivieri il volume Storie di donne. Autobiografie al femminile e narrazione identitaria (Guerini, Milano, 2011).

Altri ambiti di interesse sono la Media Education - con particolare riferimento al rapporto tra mass media e socializzazione ai ruoli di genere - e l'educazione alla cittadinanza. Relativamente a quest'ultima area ha scritto insieme a F. Croci e T.N. Ducci il libro Giocando con l'onestà. Giochi e percorsi didattici per sviluppare il senso delle regole e della legalità (Franco Angeli, Milano 2010).
Scrive libri per l’infanzia (Coccolebooks, Giunti Kids, Settenove, EDT-Giralangolo) e per l’editore Giralangolo cura la Collana “Sottosopra”, interamente dedicata all’abbattimento degli stereotipi sessisti nei libri illustrati.
È presidente dell'associazione di promozione sociale "Rosaceleste".

«Cosa faremo da grandi?»
Si chiedono Marta e Diego durante un tema in classe.
E iniziano a fantasticare...
La segretaria! Immagina Marta. No, non in un ufficio: Marta pensa alla segretaria di un grande partito ecologista! E Diego, che ama la lettura, immagina di essere il segretario di una biblioteca piena zeppa di libri bellissimi. O ancora: l’ingegnere aerospaziale o
l’ingegnera astrofisica! Il giornalista d’inchiesta o... la giornalista sportiva, che è la grande passione di Marta!
Tanti mestieri quante sono le pagine, ognuno declinato al maschile e al femminile, secondo le Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana della Commissione Pari opportunità e secondo le recenti linee guida dell’Accademia della Crusca. Per lasciare i sogni liberi da ogni pregiudizio.
Il libro è promosso e patrocinato da UNICEF Italia.