Sono una selvaggia - di Irene Biemmi, Ilaria Urbinati - Centro Studi Erickson

Anna salta, corre, balla, pedala e abbraccia a più non posso. Qualcuno dirà: ma è proprio una selvaggia! Invece Anna è solo una bambina, libera di essere ciò che vuole.

Anna è una bambina libera come tante, una bambina che ama stare nelle sue emozioni e nelle sue sensazioni. Spesso quando un bambino o bambina mostra grande vitalità viene spesso rimproverata utilizzando il termine “maschiaccio”. Ed è qui che gli adulti commettono due errori il primo di genere, ed il secondo è che le bambine devono essere composte e rispettose sempre. Anna,invece. è una bambina che ha la possibilità di esplorare il mondo, muoversi, giocare, senza vincoli legati alla propria appartenenza di genere. Ed i suoi genitori la amano per questo, un libro quindi che si adatta alla lettura dai tre anni per far capire ai piccoli che bisogna sempre essere se stessi e si va sempre bene così