Una storia senza cliché

di Davide Calì, con illustrazioni di Anna Aparicio Català
ed. Clichy

«Questa è la storia di una cavaliere che…» «Eh no! È ora di finirla coi cavalieri che salvano le principesse! È un cliché, e sessista oltretutto! Le principesse sono capaci di salvarsi da sole» «Ok, ok, allora questa è la storia di un cavaliere che va a uccidere un drago malvagio» «Perché malvagio? È un po’ un cliché anche questo, no?».
Il nostro narratore ha una giovane lettrice molto consapevole ed esigente: non accetterà cliché in questa storia. Niente principesse in pericolo, draghi e streghe cattive. E nemmeno violenza e alcolici: non vanno bene per i piccoli lettori. Ma le belle storie, da che mondo è mondo, sono piene di cliché e di elementi politicamente scorretti… e a volerli togliere tutti tutti, si arriva a risultati alquanto bizzarri. Forse che qualche cliché non è poi la fine del mondo?

(Fonte: casa editrice Clichy)